Blog: http://Nathan2000.ilcannocchiale.it

COSTI: NON FACCIAMO CONFUSIONE!!!

Una prima riflessione sul problema "Costi" di questa nostra Repubblica, mi viene spontanea andando a guardare ciò che accade nelle Aule Parlamentari in queste ultime ore, con la "truppa" dei Parlamentari del Movimento 5 Stelle che stanno praticando un ostruzionismo serrato sul famigerato "Decreto del Fare". E la prima riflessione è la seguente: una democrazia può essere considerata "Sana" quando la maggioranza fa il suo lavoro (e dovere) e l'opposizione utilizza tutti i mezzi a sua disposizione per far sì che non vi siano "giochetti di potere" a creare pericoli per la democrazia. Bene, l'ostruzionismo dei parlamentari a 5 Stelle, è uno di questi mezzi che rendono la Democrazia una cosa sana e, per tantissimi versi, funzionale. Girovagando in rete (tra Facebook e vari blog) mi è capitato di imbattermi in riflessioni di un certo interesse: per esempio, una giornata di "opposizione" serrata, come quella portata avanti dal Movimento di Grillo, comporta una spesa per il contribuente, non da sottovalutare!!! Semplicemente perché, a conti fatti, tutte le ore passate oltre l'orario normale lavorativo, ha un costo: Straordinari per i Commessi e gli impiegati e funzionari delle due Camere. Oltre ai consumi di energia per i condizionatori, l'acqua degli impianti idrici che, inevitabilmente, viene consumata per rinfrescarsi, per scaricare e via di questo passo; e mi fermo qui, nel computo dei costi. Qualcuno ha azzardato che una giornata così, alla Camera o al Senato, arriverebbe a costare un centinaio di migliaia di euro in più rispetto ad una giornata normale. Messa così, potrebbe sembrare uno spreco (di quelli che Grillo e i suoi uomini dicono di voler combattere). Io non la penso in questo modo: QUESTI SONO I COSSIDDETTI COSTI DELLA DEMOCRAZIA. Perché questi costi vengono sostenuti per un'attività parlamentare di tutto rispetto: il diritto dell'opposizione a fare il suo lavoro. E quindi? Beh, io, si sa, sono anni che vado parlando di "Costi della Politica" da abbattere... ma i Costi della Politica, secondo me, sono ben altri, ed ho avuto modo di parlarne tantissime volte. Allora, la riflessione che nasce da tutto ciò è la seguente:

Se non si arriverà a fare una distinzione tra "Costi della Politica" e "Costi della democrazia", ben presto perderemo sia la Politica che la Democrazia.

Insomma, per quanto riguarda i Costi: Non facciamo confusione!

Pubblicato il 25/7/2013 alle 19.36 nella rubrica Le perle di Nathan.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web