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LA POLITICA SERVE ANCORA.

Dunque... vediamo di capirci!!! Esistono questi giovani (per lo più) del Movimento 5 Stelle che vorrebbero rivoltare l'Italia come un Calzino e aprire il parlamento come una scatoletta di tonno (l'hanno ribadito più volte... mi piacerebbe vedere l'apriscatole, a questo punto). Hanno una ventina di punti programmatici: alcuni discutibilissimi, altri accettabili, altri inaccettabili... ma la democrazia è esattamente questo: trovare il modo di realizzare un programma il più possibile vicino alle esigenze della gente, per cui, certi punti inaccettabili devono diventare "accettabili" (ossia realmente vicini alle esigenze della gente) tramite un lavoro di discussione, mediazione, ponderazione e chi più ne ha più ne metta! Ah... dite che sia "inciucio"? A me risulta che gli "inciuci" siano delle discussioni tra "fazioni avverse" che addivengono ad un accordo tra loro per mero interesse di parte. Se le "fazioni avverse" si mettono ad un tavolo e trovano una soluzione condivisa "per il bene di tutti", ritengo che si tratti di ALTA POLITICA!!!
E' ovvio che, al momento di fare la campagna elettorale, vadano bene tutti gli slogans possibili, tutti i messaggi "ad impatto" e via di questo passo. In campagna elettorale, il proprio programma è "BIBBIA", e tutto questo ci sta, alla grande. Nel momento in cui, finita la campagna elettorale, effettuate le operazioni di voto, di spoglio e la proclamazione dei vincitori, qualcuno dovesse ritrovarsi con una maggioranza "ASSOLUTA" (che vuol dire il 50 % + uno), la bibbia può rimanere tale e, avendo i numeri per realizzarla, si può dare inizio ai lavori per la realizzazione dei programmi. Ovvio che, a conti fatti, una qualunque "bibbia", se contiene dei passaggi che non vanno a vantaggio esclusivo della società intera, ma solo a vantaggio di pochi eletti, la cosa non va bene... ma la democrazia è anche dare alla gente la possibilità di esprimersi su un provvedimento che vada in senso contrario al "bene comune" tramite referendum abrogativo. Quindi, una democrazia ha una serie di tutele anche perché i cittadini siano salvaguardati da maggioranze forti con tentazioni "partigiane".
Insomma, tutto questo "pippone" per ribadire il solito concetto che la democrazia (per fortuna o purtroppo) ha i suoi tempi e non si può risolvere il tutto in maniera repentina (come se si cliccasse "mi piace" su un qualunque social network).
Ciò che si vede, invece, in questi giorni è una sorta di "muro contro muro" (neppure una novità, tutto sommato... visto che da vent'anni, su certe questioni, esiste una gara di "craniàte" tra opposte fazioni) che non lascia presagire nulla di buono. Vedo le elezioni molto vicine. E un paio di personaggi le vedono molto di buon occhio (Grillo e Berlusconi, per capirci)... ma una situazione molto "liquida", come quella italiana di questi ultimi mesi, potrebbe portare, con nuove elezioni e con un sistema elettorale vomitevole come quello che è in vigore, ad una situazione differente? Può darsi di sì. E penso che le sorprese ci sarebbero e pure grandiose!!! Ma qualcuno può scommettere sull'esito finale? Io penso proprio di no. E da questo ennesimo macello, ne uscirebbe un paese più stremato di quello che si presenta al momento attuale. Abbiamo le energie per fare questo? Io penso proprio di no! Allora, il mio auspicio è che tutti, tutti... si attivassero per far andare avanti la macchina democratica il più avanti possibile. Altrimenti, ho paura che il crollo di tante cose sia inevitabile: e a nulla servirà prendersela con chi ci avrà portato a quel crollo perché, a quel punto, davvero nessuno potrà chiamarsi fuori dalle proprie responsabilità.
Insomma: facciamo Politica. Gli inciuci non servono, ma la Politica, cari signori parlamentari TUTTI, serve ancora!!!

Pubblicato il 27/3/2013 alle 10.40 nella rubrica Diario.

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