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SOLDI PUBBLICI.

Un post, anche stavolta, nato da uno scambio di vedute sul social network. Col mio amico (per ora solo virtuale, perché ci siamo solo seguiti su Facebook e abbiamo scambiato qualche chiacchiera telefonica) Conte. Lo scambio di vedute è il seguente:

Io: Se si dà ai cittadini di questa repubblica la possibilità di avere un'istruzione tramite una scuola pubblica e, quindi, di formarsi culturalmente in maniera gratuita; se si dà ai cittadini di questa repubblica la possibilità di avere un'assistenza sanitaria pubblica e, quindi, di avere cure mediche in maniera gratuita... perché, poi, agli stessi cittadini di questa repubblica dovrebbe essere negata la possibilità di impegnarsi in politica senza doversi svenare?
Ecco, la scuola è pubblica e, per certi versi, funziona malissimo. La sanità pubblica è allo stesso livello. Ma siccome il finanziamento con soldi pubblici funziona allo stesso modo, lo si vuole eliminare.
Cazzo!!!!! Impegnamoci per far funzionare le tre cose come si deve, invece!!!!!!!

Conte: Miglioriamo il finanziamento ai partiti , abbassiamo il rimborso, mi sembra eccessivo. Una domanda me la pongo ugualmente ... Siamo certi che non abolendo e migliorando questi rimborsi, la politica ed i partiti non avranno collusioni con i poteri finanziari ?

Io: Io mi potrei permettere una campagna elettorale un po' più leggera di quella che ho fatto... erano solo 180 euro... ma ti assicuro che mi sono sembrati 180.000!!!
Poi, Conte... non siamo sicuri di nulla!!! Ma se eliminiamo una forma di finanziamento, avr
emo situazioni peggiori: dal finanziamento con fondi occulti, alla possibilità che solo i vari Della Valle, Montezemolo, Berlusconi e via di questo passo si potrebbero permettere di occuparsi della Cosa Pubblica! Che, a quel punto, non sarebbe più tanto Pubblica, non credi?


Conte: e' giusto ciò che dici , ma io utopisticamente vorrei che non ci potessero essere neanche donazioni ai partiti , nulla , zero soldi , se non quelli dati come rimborso. Ma lo reputi posdibile ? Chi controllerebbe nel caso? Che condanna si applicherebbe , una volta beccati?

Io: Una donazione andrebbe certificata con documenti fiscali (fattura, ricevuta e affini). Ma il sistema delle donazioni, in questo paese, funziona sempre nello stesso senso: si danno soldi ai partiti che ci potrebbero "dare una mano". E, quindi, ai piccoli andrebbe una beneamata minchia. Si potrebbe pensare ad una donazione tramite dichiarazione dei redditi (5 per mille e similari). Con bilanci dei partiti sottoposti al vaglio della Corte dei Conti... sono soldi pubblici? Allora che sia l'organo supremo contabile a fare le pulci ai partiti. E chi sbaglia, se la veda col codice penale.

Conte:
Finanziamenti tramite donazioni stile usa? Non mi piacciono.
Oggi hai parlato di soros , penso che abbia sovvenzionato più guerre ed elezioni lui che tutti gli altri messi insieme .


Io: Le donazioni di una certa portata, andrebbero sottoposte ad assemblea degli iscritti. Magari aperta ai simpatizzanti. E, comunque, non puoi evitare che vi siano degli infiltrati. Mentre, se uno deve provvedere con mezzi propri, avrai solo ricchi signori a potersi permettere di partecipare all'attività politica. E' un rischio che si può correre il primo, e un rischio da non provare neppure ad immaginare il secondo.

Fine dello scambio di vedute (anche perché credo che, a quest'ora, il Conte sia andato a nanna). Ma rimane il fatto che sia una specie di presa di posizione piuttosto "facilona" quella di una attività nella Cosa Pubblica senza la possibilità di mettere ognuno nelle condizioni di poterla fare. Soldi Pubblici, certo... ma è così bestiale pensare che questi soldi pubblici non possano essere una opportunità ai cittadini cossiddetti "comuni" di partecipare alla crescita e al progresso di questo paese?
Si accettano commenti e proposte!!! Io sono per una sorta di finanziamento con soldi pubblici per un'attività che, se fatta come si deve, è un'attività veramente "Alta".

Pubblicato il 11/3/2013 alle 21.12 nella rubrica Da Facebook.

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