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E' ARRIVATO IL BONUS CARBURANTEEEEEEEE!!!!!

Un bel Copia e incolla dal sito del Ministero per lo sviluppo economico (ma per i “malfidati” c’è la possibilità di accedere al sito del ministero cliccando qui)

I residenti della Regione Basilicata riceveranno una carta prepagata per l’acquisto di carburante. Con i decreti interministeriali del 12 novembre 2010 e del 21 febbraio 2011 si è, infatti, data attuazione all’articolo 45 della legge 99/09 che prevede un’aliquota di prodotto aggiuntiva del 3% sulla produzione di idrocarburi da destinare ai residenti, maggiorenni e muniti di patente di guida, residenti nelle Regioni interessate.

Per le Regioni il cui beneficio sia inferiore o uguale a 30 euro per beneficiario su base annua, le somme dovute vengono assegnate direttamente a ciascuna Regione. Alle Regioni, invece, il cui beneficio superi i 30 euro per beneficiario su base annua, viene assegnato un "bonus idrocarburi" da destinare a ciascun residente, sempre maggiorenne e munito di patente di guida, mediante una carta elettronica chiamata Bonus Idrocarburi.

Si tratta di una carta prepagata, erogata dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, per l'acquisto di carburante presso i distributori abilitati.


A chi è destinato


Per gli importi versati nel 2010, relativi alla produzione di idrocarburi nell’anno 2009, la Regione alla quale viene destinato il "Bonus Idrocarburi" è la Basilicata, il cui giacimento della Val d'Agri è il più grande d'Europa su terraferma, e rappresenta per l'Italia oltre l'80% della produzione nazionale di greggio (circa il 6% del fabbisogno energetico nazionale).


I requisiti del beneficiario (posseduti al 31 dicembre 2010) sono:

maggiore età

patente di giuda (tutte le categorie)

residenza nella Regione Basilicata


Come richiederlo


Si può richiedere la carta presso gli uffici postali dal 4 luglio 2011 al 10 settembre 2011. Sul sito internet di Poste Italiane sono disponibili tutte le informazioni sulle modalità di richiesta e di utilizzo della carta prepagata e la relativa modulistica. Ulteriori informazioni sono reperibili anche sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Allora, andiamo a copiare e incollare anche dal sito di Poste italiane, per capire quanto farraginosa sia la procedura per la richiesta e il successivo ottenimento della carta:

Come richiedere la Carta Bonus Idrocarburi

Compila il modulo per la richiesta della Carta Bonus Idrocarburi e presentalo all'ufficio postale abilitato più vicino.

Compila il modulo di richiesta che trovi presso gli uffici postali, sul sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico e in questa pagina.

Modulo di richiesta


Presenta il modulo compilato all'ufficio postale più vicino con allegati:

una fotocopia del documento di riconoscimento

una fotocopia della patente auto

una fotocopia del codice fiscale

RICORDA:

1. per la presentazione del modulo dovrai recarti all’ufficio postale munito di documento di identità.

2. che la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni comporta la decadenza dai benefici eventualmente conseguenti ai provvedimenti emanati sulla base delle dichiarazioni non veritiere e che chiunque rilascia dichiarazioni false, forma atti falsi o ne fa uso in una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445).

3. ogni anno dovrai presentare agli uffici postali il modulo di richiesta

4. ogni anno potrai presentare la richiesta solo in un determinato periodo che verrà pubblicizzato sul sito di Poste Italiane e negli uffici postali.

L'Ufficio Postale, dopo una verifica della completezza e conformità della documentazione presentata, ti rilascerà una copia della richiesta.

Qualora la domanda della Carta Bonus Idrocarburi venga accettata, il primo anno la carta ti sarà recapitata presso l'indirizzo di residenza indicato e separatamente ti verrà inviato il PIN; successivamente dovrai recarti presso un qualsiasi ufficio postale per richiedere l’attivazione della carta stessa. Sulla carta sarà accreditato l’importo previsto per l’anno di riferimento.

Dal secondo anno in poi, qualora la domanda della Carta Bonus Idrocarburi venga accettata, l’importo previsto per l’anno di riferimento sarà accreditato sulla carta consegnata in precedenza.

L'Amministrazione si riserva di procedere alla verifica del possesso e del mantenimento dei requisiti necessari ad ottenere il contributo, anche successivamente alla consegna della Carta Bonus Idrocarburi.

Dati di riferimento del servizio, per l’anno 2011:

Regione di riferimento: BASILICATA

Attività

Dal

Al

Presentazione domande

04/07/2001

10/09/2011

Recapito carte ai nuovi beneficiari (solo per le richieste accettate)

03/10/2011

19/11/2011

Accredito somme (solo per le richieste accettate)

28/11/2011

18/12/2011

Ovviamente, anche in questo caso, se qualcuno volesse verificare di persona ciò che è riportato sul sito di Poste Italiane, si può fare un click qui

A questo punto, cosa si può aggiungere? Beh, la “congrua” somma disponibile per i soli cittadini lucani patentati (gli altri non hanno diritto a nulla… si tengano, però, tutti i disagi derivanti dalle attività estrattive), dovrebbe aggirarsi intorno ai 90 euro. Chi, come me, ha una macchina di piccola cilindrata, dovrebbe riuscire, nell’anno, a fare un pieno e qualche altro “litruccio” (roba da far prendere una sbronza epocale alla mia auto!!!!). Abbiamo già sottolineato la grande ingiustizia di assegnare un bonus ai soli cittadini patentati. Ma andiamo oltre: se il bonus è inferiore a 30 euro, sono direttamente le regioni interessate a gestire il tutto. Se, invece, il bonus supera i 30 euro, si procede con Poste Italiane e la “fantastica” carta!!!! Il solito regalo ad amici ed amici degli amici? E i cittadini non patentati e non automuniti, che fanno? Si arrangiano?
Ecco la solita politica Biparizan: un tozzo di pane al cittadino e il cittadino si accontenterà!!! Questo è ciò che accade nella Regione Basilicata, dove c’è una giunta di centrosinistra, e questo accade in Italia, dove c’è un governo di centrodestra. Il tozzo di pane e il diritto elargito sotto forma di favore, sono ciò che contraddistingue la classe politica TUTTA!!! Un 3 % di royalties in più sulle estrazioni hanno portato, insomma, un vantaggio (?) ai soli cittadini patentati. Le estrazioni, però, ci risultano essere un “disagio” che anche chi non ha la patente, subisce. Ma che importa? Il centrodestra ha mantenuto (?) le promesse!!! E il Governatore De Filippo, che un anno fa si scagliava contro il provvedimento definendolo (
qui, un anno fa) “una miseria”, dimenticandosi che per anni ci aveva voluti illudere con le estrazioni petrolifere foriere di sviluppo e occupazione!!!!
Ecco, cari cittadini (patentati e non) di Basilicata. Da destra a sinistra, briciole e tozzi di pane (raffermo, sia chiaro). E si continua a lasciare le cose come stanno (come ha dimostrato anche l’ultima tornata elettorale amministrativa). Una volta fatto il pieno all’auto, avremo risolto tutti i problemi derivanti dalle attività estrattive in regione? E ci riferiamo anche a tutte le “balle” raccontate sullo sviluppo e sull’occupazione?

Meditiamo, per l’ennesima volta.

Pubblicato il 4/7/2011 alle 11.9 nella rubrica Energia.

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