Blog: http://Nathan2000.ilcannocchiale.it

SOLDI MANCANTI ALL'APPELLO.

Da molto tempo questo blog langue... impegni lavorativi, pigrizia congenita; chissà. Fatto sta che mi trovo a scrivere dopo diversi mesi. Meglio tardi che mai! Ovviamente, ciò di cui andrò a scrivere, è qualcosa per cui ce ne sarebbe da essere incazzati... ma, ovviamente, per l'italiano medio certe notizie, che sugli organi ufficiali di stampa non passano tanto facilmente, sono come l'acqua che scivola su un impermeabile. Per fortuna che non sono un italiano medio (anche se il dito medio, piuttosto spesso, mi capita di "beccarlo" in quel posto).
Come va? Tutto bene (mi sto rivolgendo ai miei quattro lettori... o tre! Boh?). Io, a parte qualche impegno lavorativo che in quest'ultimo periodo mi ha tenuto sulla graticola in maniera abbastanza costante, a parte qualche impegno in politica (perdente, ovviamente... perché non è di quella che conta, la politica di cui mi occupo: è quella che tenderebbe al bene comune... pertanto nessuno mi fila più di tanto!), a parte qualche impegno familiare (e una figlia che, quanto a vivacità, ne vale dieci), per il resto non avrei da lamentarmi.... beh, quest'ultima è una bella e gigantesca "balla"!!!! Di motivi per lamentarmi e recriminare, ce ne sarebbero a migliaia: anche solo andando a scartabellare gli organi di informazione canonici. Se, poi, capita di essere uno che non si accontenta, si finisce, quotidianamente, con l'assumere la dose quotidiana di informazione dalla rete. Ovviamente, certi puristi dell'informazione storceranno il naso!?! Ma come mai, allora, sui quotidiani nazionali (e sulle reti televisive cossiddette "importanti") certe notizie non passano? Soltanto dal quotidiano genovese IL SECOLO XIX possiamo avere informazioni che, guardacaso, possono interessarci un po' tutti... vista la crisi economica nella quale stiamo annaspando? E non si tratta di una notizia tanto recente, visto che del problema, almeno sul quotidiano ligure, se ne parla abbondantemente da circa tre anni!
Per farla breve, si tratta di circa 98 MILIARDI (avete letto bene... miliardi) di euro che le dieci società concessionarie di slot machines sparse per gli esercizi commerciali di questo nostro paese DEVONO all'erario! Una cifra che è più di tre volte l'ultima manovra finanziaria "sanguinosa" fatta da questo governo. Sull'argomento, qualche tempo fa, ne è venuta fuori pure una interrogazione parlamentare!!!! Basta leggere qui per capire di cosa stiamo parlando!!!
Ce ne sono, pertanto, di motivi per essere incazzati sia con questo governo, sia con quello precedente (perché durante il governo precedente, la questione era iniziata). Ora, che si parli di tutto, in questo benedetto paese, ma non di ciò che veramente è importante, non so a voi... ma a me fa girare un pochino qualche cosa!!!! Ovviamente, è noto che i liguri, in generale, e i genovesi in particolare, abbiano fama di essere particolarmente attenti a ciò che attiene la sfera, chiamiamola così, patrimoniale... ma possibile che solo il quotidiano genovese si sia preso a cuore una questione che ci riguarda tutti? A nessun altro interessa che ci siano dei signori che devono all'erario una cifra spropositata, che avrebbe reso possibile una manovra finanziaria sicuramente più leggera rispetto a quella che, invece, il ministro Tremonti ci ha servito in tavola?
Di chi sono "amici" questi signori? Cosa aspetta l'erario a prendersi quei soldi? Perché a me, se anche c'è un errore, l'erario mi impone di pagare e, successivamente, fare ricorso, mentre questi signori vanno avanti a colpi di carta bollata e ricorsi e non tirano fuori un centesimo?
Ce n'è di che essere incazzati, no? Eppure si continua a parlare delle case di montecarlo del partito del Presidente della Camera; delle gesta sessuali del Presidente del Consiglio; di una marea di stupidaggini che nulla risolvono per questo paese... e di una cosa che potrebbe, magari, risollevare un pochino l'economia italiana, non ne parla nessuno!!!!
Puristi dell'informazione canonica: battete un colpo! Questa notizia l'ha data un giornale poco più che locale; e se non fosse stata ripresa da Beppe Grillo sul suo blog, e da Striscia la notizia, probabilmente la conoscerebbero solo i lettori del quotidiano ligure!

L'italiano, si sa, non è particolarmente impegnato, politicamente o civilmente. Proprio per questo, putroppo, si verificano cose che non dovrebbero. E visto che le cose stanno così, direi che è indicatissimo, per i miei connazionali, il brano che vado a lasciare in regalo ai miei quattro lettori; si tratta di Samuele Bersani: il brano è Lo scrutatore non votante (l'italiano, insomma). buon ascolto




Pubblicato il 10/8/2010 alle 11.15 nella rubrica divagazioni economico-finanziarie.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web