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BERLUSCONI AL CAPOLINEA?

Diciamoci la verità! Sono settimane che si sente nell’aria qualcosa di particolare; qualcosa che coloro che non amano il nostro premier si augurano avvenga presto (magari incrociando le dita perché, in questa nostra strana repubblica, tutto sembra talmente evanescente da poterti sfuggire di mano al primo alito di vento); qualcosa che, invece, coloro che amano Berlusconi in maniera viscerale (ma anche quelli che lo sopportano per la causa di una destra ancora al potere) si augurano sia soltanto una brutta sensazione… una di quelle cose che passano presto: magari con una bella dormita passa tutto!
Da mesi si assiste a qualcosa di mai visto: attacchi alla figura di Berlusconi da parte della stampa straniera… il tutto parte dal momento in cui Veronica Lario, moglie (quasi ex) del premier, riferendosi al caso “Noemi – Papi” scatena una nuvola di polemiche!
Da quel momento in poi la stampa nostrana (ma quella internazionale non è da meno) apre un fuoco incrociato su tutto ciò che può riguardare i gusti sessuali del Presidente del Consiglio. Ed ecco che, di fronte al buco della serratura, l’italiano comincia a prenderci gusto (e, secondo me, ad apprezzare questo signore settantenne che dimostra di avere ancora le batterie cariche da un punto di vista di produzione ormonale… beato lui!). Solo in una cospicua parte di coloro che, fino a qualche tempo prima, difendevano a spada tratta anche l’indifendibile è cominciato ad affiorare un certo imbarazzo (se si esclude casi incurabili come quello degli onorevoli Ghedini, Capezzone, Bonaiuti).
Insomma: dopo che il caso Papi ha cominciato ad assumere dimensioni internazionali (ed etiche, visto anche un certo imbarazzo di qualche porporato), abbiamo assistito a scene incredibili di smarcamenti (più o meno netti) da parte di esponenti del Pdl rispetto alle “gesta” del premier.
Verrebbe in mente il famoso adagio: “Quando la nave affonda i topi scappano”; ma non credo che si tratti di questo. E se anche il Ministro Angelino Alfano prende un non so che di distanza dalle dichiarazioni del suo mentore (per saperne di più basta cliccare sul seguente link)

http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/mafia-9/alfano-processi/alfano-processi.html

vuol dire che la terra, attorno al “Presidente migliore che l’Italia abbia avuto in 150 anni di storia”, comincia a bruciarsi.
E che dire di Gianfranco Fini, che ha parole abbastanza chiare sulla questione (basta un click al seguente link)

http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-varie-2/fini-reagisce/fini-reagisce.html

tanto da far incazzare il premier oltre misura (andate a leggervi l’articolo linkato di seguito)

http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-varie-2/morte-politica/morte-politica.html

Sono segnali chiari di come la situazione del Primo Ministro italiano sia abbastanza legata ad un filo fragilissimo.
qualcuno certamente si ricorderà di come tale Tremonti Giulio fosse onnipresente in qualsiasi azione di governo (intervenendo su tutto) nel precedente governo Berlusconi! Bene, Tremonti, mai come in quest’anno e mezzo, è stato buono buono, zitto zitto… tranne che nei momenti in cui “gli scappava” di parlare di “illuminati” e di nuovo ordine mondiale.

http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE58B0AS20090912

Per un complottista come il sottoscritto, queste parole (illuminati, nuovo ordine mondiale) suonano sinistre e bieche… nonché preoccupanti. E visto che Berlusconi, in 15 anni di politica professionale (è inutile che continui a scagliarsi contro i professionisti della politica… ormai lui lo è a pieno titolo) ha sempre parlato di “complotti della sinistra”, complotti della stampa internazionale, complotti di qua e complotti di là beh… oggi, meraviglia delle meraviglie, ecco il nuovo complotto (basta un click)

http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-27/complotto-silvio/complotto-silvio.html

Ma se a parlarne è lui, qualcuno gli crederà? Beh, no! Ma io un’idea me la sono fatta, e provo ad illustrarla (intendiamoci, si tratta di ipotesi e sensazioni, e per tali vanno prese):
ho sempre pensato che Silvio Berlusconi, per quanto ricco e potente, per quanto padrone dei media nazionali, non fosse tanto potente da poter fare tutto da solo. Ho sempre ritenuto che egli occupi il posto che occupa, ossia il penultimo piano del fabbricato Italia, perché serve che sia così. Sono gli inquilini dell’attico (per lo più incogniti, perché è molto più comodo attaccare lui: è là, in bella mostra, a cercare di portare questo paese al fondo del fondo non preoccupandosi neppure di nasconderlo), che hanno un ben determinato progetto per questo paese (magari in sintonia con quel “nuovo ordine mondiale” di cui parla Tremonti), ed hanno ben pensato di far fare tutto a lui: in fondo, nel momento in cui non servirà più (e ci siamo quasi), il “lavoro sporco” sarà stato fatto, e Lui ne sarà unico responsabile.
Ebbene: gli inquilini dell’attico stanno sferrando l’attacco finale; l’esecutore materiale del lavoro sporco non serve più e, come accade sempre in questi casi, ci si libera del “fardello”.
Insomma, credo che, stavolta, il complotto sia vero. E siccome sono anni che grida “al lupo al lupo”, oggi, che tutto sembra far propendere per il complotto, ebbene: oggi non gli crede più nessuno. Ha tirato tanto la corda che questa si è spezzata. Dall’estero, tutti coloro che potevano appoggiare la sua disinvoltura nel governo del paese, lo abbandonano.
Siamo a “redde rationem” sul personaggio Berlusconi: finché è stato utile al “lavoro sporco” dei suoi burattinai, gli si faceva passare tutto. Oggi, che il lavoro sporco è stato fatto (ma aspettiamoci qualche colpo di coda… la belva ferita può ancora riservarci sorprese), e che l’unico responsabile di questo lavoro sporco sarà, per la storia, soltanto Silvio Berlusconi, ecco che tutti (a cominciare dai pupari che ne hanno fortemente voluto la presenza nell’agone politico italiano) cominciano ad abbandonarlo. Ma non facciamoci illusioni: il dopo Berlusconi, a me, che non sono nessuno, ma che ancora mi pongo delle domande sensate, non tranquillizza affatto; basta dare un’occhiata al seguente link per capire che i giochi sono quasi fatti

http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/udc-soli/dopo-berlusconi/dopo-berlusconi.html

Chiunque andrà a sostituirlo, secondo il mio modesto parere, non farà nulla di sostanziale (magari si fermerà alla forma) per cambiare tutto il lavoro sporco operato dal suo predecessore. Cambieranno i modi di porsi; avremo, magari, alla guida del paese qualcuno che si presenta meglio, con un passato, almeno in apparenza, meno denso di nubi. A questo punto sono aperte le ipotesi di successione: io propenderei per un nome che nessuno ha fatto per non bruciarlo e, a ben pensarci, non ho intenzione di farlo neppure io; diciamo che il nome rievoca figure mitologiche; ma potrei anche sbagliarmi. Un Casini, un Fini, un Tremonti possono tranquillamente essere i personaggi predestinati. Meno tranquillamente me ne sto io, pensando agli inquilini dell’attico. E dire che, in tutti questi anni, l’ossessione di tanti è stato proprio Berlusconi. Nessuno ha pensato, magari, che lui fosse solo un esecutore di un progetto proveniente da altre parti! Io continuo a pensarci, ovviamente. E mi preoccupano riferimenti a “Illuminati” e ad un “nuovo ordine mondiale”.
Per chi avesse ancora voglia di leggere, rimando ad un altro articolo di un giornalista che non è che sia dei più indipendenti, ma che, talvolta, tra le righe, qualche messaggio lo lancia. L’articolo al seguente link è di Curzio Maltese

http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/sisma-aquila-13/sisma-floptv-berlusconi/sisma-floptv-berlusconi.html

Pubblicato il 17/9/2009 alle 13.57 nella rubrica Potere.

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