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DIO BENEDICA GLI IRLANDESI!

Mi sono preso un bel po' di tempo, ma alla fine sono riuscito a partorire queste mie considerazioni su uno dei documenti più inquietanti che  mi è capitato di leggere negli ultimi tempi: LA CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UNIONE EUROPEA (meglio nota come TRATTATO DI LISBONA). Date un'occhiata al seguente estratto dalla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea (la qualità delle immagini non è delle migliori, ma cliccando sui link verrete indirizzati al documento originale... nel caso in cui voleste leggere di persona ciò che ho riportato nel post):


Mi pare non vi sia nulla da eccepire, no? Sorpresa!!!!! Date un'occhiata a cosa c'è scritto sul testo delle SPIEGAZIONI ALLA CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UNIONE EUROPEA


Cominciate a capire vero? Da una parte si afferma che nessuno può essere condannato a morte... dall'altra si sottolinea che, comunque, in casi di emergenza, si può cagionare la morte di chicchessia senza che all'autore (o agli autori) dell'omicidio... (perché cagionare la morte di qualcuno è sempre un omicidio, secondo me) possa essere contestato alcun reato.
Domandina: E' fresca fresca la sentenza sui (mis)fatti della caserma di Bolzaneto nel corso del G8 di Genova 2001: se la nostra costituzione avesse previsto un "codicillo" del genere, credete che qualcuno si sarebbe fermato solo ai pestaggi o alle sevizie (torture)? Questo qualcuno, a mio parere, si sarebbe sentito in dovere di CAGIONARE LA MORTE di qualche sventurato perché si era in una situazione di emergenza (a sentire anche quei tromboni dei politici dell'epoca).
Ma quello che mi fa scompisciare dalle risate è il fatto che, oggi, non sentiremmo parlare di "Macelleria messicana", di atteggiamenti di inaudita violenza... nessun magistrato avrebbe potuto indagare sui fatti di Genova; con buona pace anche di Giuliano Giuliani (padre di Carlo, ucciso in fase di sommossa). Insomma, la cossiddetta Carta dei... diritti, afferma che è un diritto avere protezione per la vita di chiunque; salvo, poi, negare tale diritto in casi eccezionali.
Ahi ahi ahi, signori miei: l'Europa voleva essere avanti a tutti! Anche avanti agli Americani che, per ottenere questo risultato (dato che la loro carta dei diritti non prevedeva ciò) si sono inventati il"Patriot Act".
E sull'affermazione che vieta di giustiziare? I costituenti europei hanno ben pensato di consentire, a quegli stati che lo volessero, di ripristinare la Pena capitale in caso di guerra.
Insomma: non è consentito condannare a morte nessuno; ma se c'è in corso una guerra...

DIO BENEDICA GLI IRLANDESI, che hanno dato un bel "buffettone" alla cossiddetta carta dei diritti. E tutti i politici (anche quelli Britannici, Danesi, Svedesi... a loro l'Euro non andava bene come moneta; ma la Carta DOVEVA essere ratificata) ci sono rimasti male! Finanche uno degli eminenti statisti nostrani, tale UMBERTO BOSSI, si è incazzato per la cosa.

Concludo come segue: ho avuto modo di leggere anche altro; e la Carta è quasi tutta permeata di affermazioni perentorie e brusche negazioni di tali affermazioni.
Ma siamo sicuri che questo Trattato di Lisbona vada a tutti i costi ratificato? Cui prodest? Ai potentati soliti che vogliono assicurarsi una facile strada per il nuovo organismo?
Ho letto molto poco di ciò che ha scritto Altiero Spinelli. Ma non credo che l'Europa che voleva Spinelli fosse questa.
Cari amici: non dobbiamo temere l'Europa dei Burocrati: dobbiamo temere l'Europa dei Massoni... perché la Carta dei diritti è, nè più, nè meno che un modo per poter instaurare un NUOVO ORDINE MONDIALE.
Cosa ne pensate?

Per saperne di più http://www.disinformazione.it/trattato_lisbona.htm ed anche sul blog di Corrado.
E proprio dal sito di Corrado ho appreso dell'iniziativa della seguente petizione (cliccateci sopra):

Pubblicato il 16/7/2008 alle 21.57 nella rubrica opinioni politiche.

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