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MARCO TRAVAGLIO E AGCOM.

Sono oramai giorni che la blogosfera si è scatenata circa la trasmissione “Che tempo che fa” (visto il polverone che tutta la questione ha sollevato, direi , il titolo dovrebbe essere “Che tempi che corronoL ). Io, dal canto mio voglio sferrare una bacchettata alla poco onorevole marcia indietro di Fabio Fazio (che dite? Faccio Bene? O "bisogna capirlo… tiene famiglia!"? L L).

Se avete disponibile un po’ di tempo e vi va di approfondire, vi consiglio di cliccare sui seguenti link:

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Ce n’è da leggere eh?

Sui soloni che si sono espressi circa l’annosa questione del mancato CONTRADDITTORIO, segnalo IL COMMENTO DI UN AUTOREVOLE GIURISTA TROVATO SULLA SUA RUBRICA SU INTERNET . Ma se siete tanto pigri da non voler cliccare per andare a vedere, ve lo riporto integralmente:

TRAVAGLIO E FAZIO NON ERANO TENUTI AD ASSICURARE LA CONTESTUALITA’ DEL CONTRADDITTORIO CON SCHIFANI - In base all’art. 21 della Costituzione.
Roma, 13 maggio 2008 - Al giornalista Marco Travaglio è stato fatto carico da più parti di non avere rispettato la regola del contraddittorio, esprimendo, durante il programma Rai “Che tempo che fa” condotto da Fazio, valutazioni critiche sul presidente del Senato Schifani in sua assenza. Questa linea di pensiero non è condivisibile perché è estranea al nostro ordinamento giuridico ed è pericolosa per la libertà di manifestazione del pensiero.
La contestualità del contraddittorio non è prevista da alcuna norma. Anzi, il fatto che la legge preveda il diritto di rettifica sta a significare che per il nostro ordinamento è normale la replica successiva. Imporre il contraddittorio contestuale significa introdurre un limite preventivo all’informazione giornalistica, in contrasto con l’art. 21 della Costituzione. Interpellare preventivamente la persona oggetto di informazioni critiche è una buona regola da seguire quando vi sia ragione di ritenere che questi possa contribuire al completamento dell’informazione con notizie utili. Il mancato rispetto di questa regola comporta però soltanto la conseguenza che, ove per il mancato interpello dell’interessato l’informazione risulti incompleta e non veritiera, il giornalista potrà essere chiamato a rispondere dell’omissione.

Sull’iniziativa dell’ AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni… sigh!) segnalo un post di Diario_estemporaneo nel quale, oltre ai particolari relativi all’istruttoria nei confronti di “Anno Zero” e “Che tempo che fa” dell’Autorità, compare una controiniziativa che consiglio a tutti di porre in opera (bombardiamo la casella di posta elettronica dell’AGCOM).

DOBBIAMO ESSERE NOI CITTADINI LA VERA OPPOSIZIONE E IL VERO GOVERNO OMBRA!!!!!

Avevo perso l'abitudine di donare un po' di note ai miei visitatori. riprendo la consuetudine regalando questo bellissimo brano degli Ustmamò, dal titolo "Kemiospiritual"; Buon ascolto!

Pubblicato il 15/5/2008 alle 12.26 nella rubrica Giustizia e legalità.

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