Blog: http://Nathan2000.ilcannocchiale.it

CARNE AL FUOCO.

 L’articolo di Edmondo Berselli sull’Espresso, una via di mezzo tra Libro dei sogni e lavoraccio infame (per il PD), alla ricerca di un recupero che, ai più, appare improbabile;

Esternazioni a go go di Berlusconi, Fini, Casini, per il centro-destra; di Veltroni, Di Pietro, Bonino, per il centro-sinistra, almeno a giudicare dall’articolo di Repubblica;

Rigurgiti di Antipolitica (ancora questa antipatica parola che non significa nulla, ma di cui i politici abusano per spostare i problemi veri su altri piani), con Viva Radio Due, dove Fiorello cavalca l’onda di malessere di buona parte dell’elettorato, Con il plauso di Beppe Grillo (Premier dell’antipolitica);

Una proposta abbastanza seria, che viene, però, non da un politico, ma dall’ultimo Grande Vecchio del giornalismo italiano, Giorgio Bocca.

Certo, la campagna elettorale appena agli inizi, si presenta con tanta Carne al fuoco. Ma perché non riesco ad appassionarmi più di tanto? E, inoltre, come si può essere entusiasti quando l’unica buona notizia di questi giorni potrebbe essere “L’aborto del tentativo di Ferrara di fare dell’ABORTO una battaglia di questa campagna elettorale”?

CARNE AL FUOCO, MA POCA VOGLIA DI ASSAGGIARE!

Aggiornamento in tempo reale:

La notizia di Fidel Castro che abbandona, muove in me la speranza che anche da noi, qualcuno dei vecchiacci (detto in tono il più dispregiativo che si possa immaginare) tolga il disturbo…. in questo modo la carne al fuoco diverrebbe fresca e, chissà, mi tornerebbe la VOGLIA DI ASSAGGIARE!

Pubblicato il 19/2/2008 alle 9.43 nella rubrica opinioni politiche.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web